Amazon chiude tutti i suoi punti vendita: i negozi fisici hanno fallito?

Amazon decide di chiudere i negozi fisici e potenziare le consegne a domicilio nella stessa giornata e addirittura in 30 minuti. Per ora solo negli States.

Amazon chiude tutti i suoi punti vendita: i negozi fisici hanno fallito?

Amazon è una delle aziende più orientate al mondo sulla customer experience, un’azienda che ha fatto del motto “il cliente ha sempre ragione” l’unico criterio fondativo. Dunque il fatto che abbia deciso di chiudere i propri punti vendita fisici Amazon Go e Amazon Fresh è una notizia sociologica, oltre che aziendale. Significa che gli esseri umani non rispondono più così bene ai negozi fisici e lo fanno capire chiaramente con i loro comportamenti (sapientemente analizzati dagli esperti di Amazon) mostrando di preferire l’acquisto online. Soprattutto se online significa una scelta infinita di qualunque cosa, prezzi competitivi e consegna veloce e garantita.

Non dimentichiamoci che nel 2018 Amazon aveva lanciato nei suoi negozi fisici Amazon Go la funzionalità “Just Walk Out”: prendi la merce ed esci, vieni scansionato all’uscita e ti prelevano direttamente i soldi dalla carta. Zero code, zero interazioni. Perfetti per chiunque soffra di una forma grave di sociopatia.

Ma andiamo con ordine.

I supermercati fisici di Amazon esistono grazie a Whole Foods

amazon fresh

Amazon ha acquisito Whole Foods Market nel 2017, ma oggi il rapporto è molto più profondo di una semplice proprietà. Whole Foods è diventata la colonna portante del retail fisico alimentare di Amazon. È percepita come “premium ma affidabile” per qualità e freschezza, dato che ha sempre investito molto sul cibo fresco, perlopiù biologico o “naturale”, che come sappiamo vuol dire tutto e niente, ma fa sempre un certo effetto. Non a caso, nel 2020, tre anni dopo l’acquisizione, Amazon ha lanciato il suo primo negozio Amazon Fresh, simile a un vero e proprio supermercato.

I negozi fisici di Amazon non saranno realmente chiusi, ma convertiti in punti vendita Whole Foods, che a quanto pare attraggono di più il consumatore. Inoltre, la catena Whole Foods Market aprirà oltre 100 nuovi negozi nei prossimi anni, inclusa l’espansione di Whole Foods Market Daily Shop, piccoli negozi cittadini che forniranno quasi esclusivamente merce fresca. Sostanzialmente Whole Foods sta diventando il “lavacro” con cui Amazon non vende solo prodotti mainstream e di fascia media, ma garantisce un prodotto premium a un prezzo competitivo a un numero eccezionale di persone.

Consegne sempre più rapide

consegna amazon

Oggi Amazon è uno dei primi tre rivenditori di generi alimentari negli Stati Uniti, con oltre 150 miliardi di dollari di vendite lorde e più di 150 milioni di clienti che acquistano prodotti alimentari ogni anno. I beni essenziali per la casa rappresentano una unità su tre vendute su Amazon.com. Non è dunque un caso che l’azienda metta tanta attenzione nel diventare il supermercato più fornito ed efficiente al mondo.

Il core business, quindi, verrà rafforzato dalla consegna ancora più rapida: all’interno della stessa giornata (lanciata nel 2025 e attiva in 5.000 città degli Stati Uniti, soprattutto grandi e medie), e in alcuni casi addirittura entro 30 minuti (in alcune aree test degli Stati Uniti non meglio specificate).

Con buona pace di chi pensa che fare due chiacchiere con il pizzicagnolo, spiare nel carrello del vicino per biasimarlo fra sé e sé, o anche assaggiare una fetta di prosciutto appena affettata e offerta o scegliere un bella fetta di formaggio solo perché ci ha solleticato la vista siano ancora piaceri della vita.