di Marco Locatelli 21 Ottobre 2019
amazon, frutta e verdura

Problemi per i prodotti freschi di Amazon. Secondo un rapporto della CNBC, i venditori di terze parti del colosso dell’e-commerce troppo spesso spediscono cibo scaduto da tempo.

Stando al report condotto da 3PM, almeno il 40% dei venditori ha ricevuto oltre cinque lamentele da clienti riguardo la scadenza del cibo da loro spedito. E nei casi in cui più fornitori vendono lo stesso prodotto, non sempre è chiaro da chi si sta acquistando o se sia o meno fresco.

Un portavoce di Amazon ha dichiarato alla CNBC che i venditori devono onorare sia la legge che le politiche della piattaforma di Jeff Bezos, inclusa la garanzia che ogni articolo deve avere di almeno 90 giorni. La società ha aggiunto che utilizza un mix di recensioni umane e intelligenza artificiale per studiare il feedback di ogni venditore, in modo da contrassegnare i prodotti e gli account di interi venditori se si rilevano violazioni.

La compravendita di generi alimentari su Amazon è diventata ormai una grande realtà, soprattutto in USA da quando il colosso ha acquisito Whole Foods due anni fa. Brand, consumatori e venditori puntano il dito contro la tecnologia e il sistema logistico di Amazon, che permette ad articoli scaduti di proliferare con poca o nessuna responsabilità. In diversi addetti ai lavoratori sostengono che con il crescere del mercato (al momento sono 2,5 milioni le aziende che vendono generi alimentari su Amazon), il problema non farà altro che peggiorare.