Dal 26 al 28 giugno, Piazza dei Signori a Vicenza ospita la quarta edizione di Pizza in Piazza. Si tratta di una delle (poche) manifestazioni dedicate alla pizza buona che si trovano nel Nord Est, terra che pure è ricca di pizzaioli degni di menzione; nonché, ricordiamolo, la terra che ha dato i natali, nei primi anni Duemila, alla celeberrima pizza gourmet, quella cara, tagliata in spicchi e con gli ingredienti posh.
La manifestazione è la punta di diamante dell’anno associativo di Eccellenza nella Pizza, una realtà che riunisce professionisti del settore, organizza percorsi di formazione e crea occasioni di confronto tra i pizzaioli affermati e le nuove generazioni di artigiani. Il suo respiro è ovviamente nazionale, ma il suo baricentro resta il Veneto, dove nel corso degli anni ha costruito una rete di collaborazioni e iniziative dedicate alla valorizzazione della pizza contemporanea e delle eccellenze agroalimentari del territorio.
Come funziona l’evento Pizza in Piazza

Tre giorni in cui, in 10 postazioni, i pizzaioli coinvolti, che provengono principalmente da Vicenza e da Treviso, assieme alla pizza star veronese Renato Bosco, prepareranno le loro pizze da assaggiare comodamente accomodati in una delle 250 postazioni a sedere. Il menu è già disponibile online e si destreggia tra pizze fritte, calzoni fritti, ingredienti gourmet e proposte decisamente originali, come la pala dolce alla segale con albicocche e ricotta, solo per citarne una, o la pizza con lo stoccafisso delle Lofoten IGP, prodotto da secoli legato alla cucina tradizionale del Nord Est.
Al forno ci saranno: Abdessamad El Anbri e Achraf El Anbri della Pizzeria Loop di Albignasego (PD), Eros Segato di Alveolà, Asolo (TV), Renato Bosco di Cruncheria a Verona, Alessandro Buono di Amor di Pizza a Paese (TV), Stefano Franzon di Pizzeria La Colombara a Lupia (VI), Antonio Acampora di Pizzeria Da Angelo a San Vito di Leguzzano (VI), Francesco Giarraffa di Pizza Bon a Schio (VI), Vittorio Di Nunzio di Mani Impasto a Zero Branco (TV), Catello Buononato di Pizzeria Catello a Vigardolo (VI) e Raffaele Ugliano di Pizzeria Da Lello a Costabissara (VI).
Da bere, oltre alla classica selezione di birra e ai soft drink, viene posta particolare attenzione all’abbinamento pizza-vino: la selezione delle etichette è affidata ai curatori della guida Vino&Pizza, progetto nato in Veneto e dedicato alla ricerca del pairing tra impasti, ingredienti e produzioni vitivinicole legate al territorio.
I partecipanti possono scegliere la pizza preferita da un menu già disponibile online sul sito della manifestazione; il pagamento avviene in gettoni, dal valore di un euro ciascuno, che si acquistano alla cassa. Le pizze costano dai 4 ai 6 euro, le birre 5 euro, il vino dai 4 ai 6 euro.
Il coté culturale
Perché non di solo pane vive l’uomo, sabato 27 giugno è organizzato un convegno dal titolo “Radici e Confini: la pizza del territorio”, nella palladiana Loggia del Capitanato, in Piazza dei Signori a Vicenza. Un modo per riflettere sulle origini territoriali dei pizzaioli come spunto per unire i territori e non dividerli. Alla tavola rotonda partecipano i pizzaioli Renato Bosco, Daniele Campana e Luca Cornacchia, e le giornaliste Pina Sozio, Antonella Amodio e Giusy Ferraina. Segue una masterclass a quattro mani tra Daniele Campana e Luca Cornacchia.
La manifestazione prevede anche un premio, il “Best Pizza Chef Under 40”: negli intenti dei promotori, infatti, c’è la valorizzazione delle giovani leve. Inoltre, Pizza in Piazza è anche la tappa semifinale del concorso nazionale che deciderà la miglior pizza a base di stoccafisso Tørrfisk fra Lofoten, ovvero lo Stoccafisso di Lofoten IGP.
