di Patrizia Laquale 24 Giugno 2019

Dal 15 giugno al 15 settembre tutti i turisti che giungeranno all’aeroporto Karol Wojtyla di Bari saranno accolti da un sorriso o meglio da uno smile di anguria, venduta sotto forma di street food per ai turisti accaldati.

L’idea della Smile Watermelon, è di Bartolomeo D’Aprile che già dall’anno scorso con una moto sidecar d’epoca, vende anguria non solo a forma di sorriso, la versione che piace di più a tutti, ma anche tagliata a cubetti e a tartare, oltre ai succhi e ai centrifugati.

L’azienda di D’Aprile ha sede a Palagiano, in provincia di Taranto, dove coltiva le angurie che ogni giorno giungono fresche a Bari.

Smile watermelon, come spiega Bartolomeo D’Aprile – è  un’immagine di marketing che nasce dopo un lungo passaggio burocratico e un nuovo investimento, in un momento di mercato davvero difficilissimo per le nostre angurie, vendute a un prezzo irrisorio che va dai 00,3 ai 00,5 centesimi al chilo. Serviva un’alternativa al macero.  Dopo un breve test effettuato lo scorso anno, è partito in questa stagione il progetto vero e proprio.