di Marco Locatelli 27 Marzo 2020

Da pochi giorni disponibile per Nintendo Switch, Animal Crossing: New Horizons è un videogioco del genere “simulazione di vita” nel quale il giocatore viene catapultato su un’isola deserta dove sarà chiamato a dare vita ad una vera e propria nuova comunità, animali compresi. All’associazione animalista PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) però non è piaciuto il modo in cui nel gioco vengono “trattati” gli animali.

Per questo motivo ha preso una decisione decisamente singolare: ha pubblicato sul suo sito ufficiale una guida per giocare ad Animal Crossing New Horizons in modalità vegana, quindi senza catturare insetti, donare animali al museo e pescare.

Ovviamente il vademecum vegan di PETA spinge il giocatore a raccogliere frutta in grande quantità. Ci teniamo però a sottolineare che nel nuovo gioco di Nintendo è possibile mangiare solo frutta, e quindi la presa di posizione di PETA è legata unicamente all’atto della pesca e della cattura di insetti. Due attività che, secondo l’associazione, non sarebbero da “vero vegano”. A questo link potete leggere la guida completa.

Non è la prima volta che PETA prende una decisione di questo tipo nei confronti dei videogiochi: in passato espresso il suo dissenso nei confronti della mungitura virtuale nel party game 1-2 Switch e contestò le sezioni di pesca nel gioco Far Cry 5.