Arezzo: storico ristorante “La Buca di San Francesco” comprato da Patrizio Bertelli, patron di Prada

Ad Arezzo lo storico ristorante La Buca di San Francesco è appena stato comprato da Patrizio Bertelli, il patron di Prada.

Ristorante Buca di San Francesco

Se a Roma ha apre il ristorante Roland a Palazzo Brancaccio, ecco che ad Arezzo lo storico ristorante La Buca di San Francesco è appena stato comprato da Patrizio Bertelli, patron di Prada.

Il ristorante sorge proprio in via San Francesco 1, nel cuore di Arezzo (accanto alla Basilica dove si trovano gli affreschi di Piero della Francesca): locale noto per la cucina toscana e anche per il fatto che da qua siano passati re e vip, ecco che adesso apparterrà all’AD di Prada.

La Buca aveva chiuso i battenti sin dai tempi del primo lockdown. Ma adesso, grazie a questa acquisizione avvenuta tramite Peschiera Immobiliare, società personale di Bertelli, ecco che potrà finalmente riaprire. Ma non prima di aver subito una necessaria ristrutturazione.

È previsto, infatti, un piano di rilancio. Bertelli vorrebbe ristrutturare il locale in tempi brevi, in modo da procedere poi al riposizionamento del ristorante proponendo una formula elegante e di livello.

Buca San Francesco

In questo ristorante sono transitati molti nomi noti: Charlie Chaplin, Roberto Benigni (che ha girato La vita è bella proprio davanti al vicinissimo Caffè dei Costanti, chiuso sin da novembre 2021 e in cerca di un nuovo gestore), Salvador Dalì, Harry Truman, re Gustavo VI di Svezia con consorte, Adriano Celentano, Laura Pausini, Carolina di Monaco, Sting, Giorgio Gaber, Jeanne Moreau, Margherita Hack e tanti altri.

Il precedente proprietario del ristorante, Mario De Filippis, è scomparso nel 2018. Fu lui a caratterizzare il menu toscano, nonostante fosse di origini calabresi. Giunto qui si innamorò di Giulia, la figlia di Giuseppe Porcellotti, noto come Beppino della Buca e proprietario del ristorante sin dalla sua nascita nel 1929.

Mario e Giulia si sono poi sposati e hanno cominciato a guidare il ristorante, lasciando poi il posto ai figli Davide e Barbara. Qui era possibile assaggiare la pasta fatta in casa, le carni del territorio e vini scelti.

Solo che poi è arrivata la pandemia a bloccare tutto, fino all’arrivo di Patrizio Bertelli.