Natura Sicula e Legambiente uniscono le forze per schierarsi contro il Comune di Augusta, Sicilia, reo di aver concesso in maniera illegittima un’area verde a McDonald’s. Le organizzazioni sostengono che l’area in questione, che presto verrà cementificata, è classificata dal piano regolatore comunale come esclusa dalla realizzazione di attività commerciali che “non soddisfano un interesse pubblico ma un interesse lucrativo privato”.
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Insomma, facile comprendere come dal punto di vista di Legambiente la cessione a una multinazionale che ha chiaramente intenzione di farne uso commerciale sia, a tutti gli effetti, illegittima. Le irregolarità, però, non finiscono qui: la concessione viola infatti le prerogative del Consiglio comunale a cui il Testo Unico degli Enti locali attribuisce esclusivamente “la competenza a deliberare, tra gli atti di indirizzo e programmazione, l’intenzione di alienare o cedere a privati i beni immobili comunali”; e l’amministrazione comunale non ha indetto alcuna gara ad evidenza pubblica per la scelta del privato a cui affidare il terreno.
La richiesta di Natura Sicula e Legambiente alla giunta comunale è dunque quella di revocare la concessione dell’area verde a McDonald’s, e di attivarsi per ripulirla e attrezzarla in modo che sia fruibile alla collettività per attività ludiche, sportive o sociali.