di Valentina Dirindin 18 Gennaio 2021
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L’Austria prolunga il lockdown nazionale fino al prossimo 7 febbraio, nel tentativo di contenere il contagio da Coronavirus.

Il timore è soprattutto legato al diffondersi della cosiddetta variante inglese del virus, che spaventa per la sua contagiosità e ha costretto il cancelliere Sebastian Kurz a inasprire ancora le regole per le prossime settimane.

Il premier ha annunciato le nuove misure – che entreranno in vigore dal 25 gennaio, data in cui finiranno le misure fino a ora imposte – in una conferenza stampa. Per la prima volta viene imposto l’uso di mascherine Ffp2 nei negozi e sui mezzi pubblici, e l’obbligo di mantenere il distanziamento fisico è aumentato a due metri. Chiuse anche le scuole, fino all’8 fennraio e fino al 15 febbraio in alcune zone, dove si approfitta delle vacanze invernali per rimandare l’apertura. L’Austria, con 8,9 milioni di abitanti, è al suo terzo lockdown, con solo i negozi essenziali aperti. Finora ha registrato circa 390 mila contagi e più di 7.000 morti.

Se i negozi, gli estetisti e i musei, nelle previsioni del governo, potranno presumibilmente riaprire l’8 febbraio, alla fine di questo nuovo lockdown, più complicata è la situazione dei ristoranti e degli hotel. Per loro, pare, bisognerà atendere per lo meno il mese di marzo per parlare seriamente di una riapertura, e in ogni caso le valutazioni sull’argomento non verranno fatte prima di metà febbraio, verificando l’andamento dei contagi in questo prossimo mese.

[Fonte: Ansa | Ph. Pixabay]