di Valentina Dirindin 25 Luglio 2019
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Un’azienda piemontese, la Bisio Progetti di Alessandria, ha dopo lungo tempo finalmente vinto la causa (che andava avanti dal dicembre del 2016) contro la multinazionale Nestlè, e ora potrà continuare a produrre le sue capsule per caffè compatibili con il sistema Dolce Gusto.

Così ha stabilito il giudice della sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Milano, a cui si era rivolta l’azienda piemontese per condurre “un’azione di accertamento negativo della contraffazione dei brevetti, uno strumento utile ed efficace per le imprese che vogliono superare situazioni di incertezza circa la legittimità dei loro prodotti, in modo da poter pianificare correttamente la produzione ed evitare a se stesse ed ai propri clienti contestazioni future e possibili attacchi giudiziari”, come spiegano i legali di Bisio Progetti.

Loro sostenevano che le capsule da loro prodotte, compatibili con il sistema Dolce Gusto di Nestlé, non costituissero una contraffazione dei brevetti di Nestlé sulle capsule Dolce Gusto, mentre la multinazionale svizzera era di parere contrario.

Adesso arriva la sentenza definitiva, con ordinanza di reclamo non impugnabile: le capsule Bisio attualmente in commercio non violano i brevetti Nestlé, la quale è anche condannata al pagamento delle spese processuali.
[Fonte: Ansa Terra & Gusto]