di Valentina Dirindin 19 Novembre 2020

Si fanno insistenti i rumors di Palazzo che vogliono un piano per “salvare il Natale”, e nel frattempo il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo anticipia i tempi prevedendo un “ritorno alla seminormalità per bar e ristoranti” a inizio dicembre.

Non sono promesse, ma previsioni, fatte sulla base non negoziabile di un rispetto delle regole finora imposte. Ii negozi e i ristoranti potranno probabilmente ritornare ad una seminormalità se rispetteranno quelle regole. Sarà una quasi normalità, non un liberi tutti”, dice Miozzo in un intervento televisivo Porta a Porta.

Tuttavia, mette le mani avanti sulla possibilità di un Natale “normale”: “ce lo dobbiamo scordare”, dice molto chiaramente il coordinatore del CTS. “Possiamo immaginare un Natale più sereno, più legato alle tradizioni squisitamente familiari”. Questo perché i dati sono ancora molto pesanti – spiega – anche se la curva sembra stabilizzarsi.

Nel frattempo, pare che il Governo sia all’opera per tentare di risollevare il commercio e il settore della ristorazione sotto Natale, con un allentamento delle restrizioni nella vita pubblica a partire – pare – dal 3 dicembre. Anche qui tengono a precisare che “non sarà un liberi tutti”; ma potrebbe aprirsi un piccolo spiraglio per garantire agli esercenti di fare un po’ di cassa in un periodo commercialmente cruciale dell’anno.

[Fonte: Rai News]