Barilla ha rifatto le ruote, dal momento che è official pasta partner della Formula 1, secondo un fenomeno del marketing molto diffuso al momento, per cui i brand si legano a manifestazioni sportive molto partecipate e propongono un prodotto dedicato ai fan. Anche il camion di KitKat rubato un mese fa era fatto di barrette a forma di bolide da Formula 1. Sarà che siamo un popolo così annoiato che nemmeno mangiare ci eccita più.
Insomma, ultimamente il mercato della pasta sta vivendo un certo fermento: ci sono state la pasta a cerchi olimpici (che non era di Barilla), la pasta a forma di cuore per San Valentino (che era invece di Barilla) e la pasta proteica in collaborazione con il coreografo americano Derek Hough per creare su YouTube brevi allenamenti da 8-10 minuti, la durata giusta per occupare il tempo mentre la pasta cuoce.
Ora arriva un’altra idea, ovvero un altro formato di pasta di cui non potevamo fare a meno. Si tratta di una rivisitazione delle ruote che si vendevano negli anni Novanta, rifatte per avere bordi rigati e raggi dettagliati: più tenaci alla cottura e più attente a trattenere il sugo. Adesso, non so voi, ma se le ruote che la mamma ci comprava da bambini sono uscite dagli scaffali un motivo ci sarà: erano una pasta abbastanza inutile, aveva una forma attraente, ma in bocca sentivi più buchi che altro, si spatasciava sulla lingua e faceva pure l’effetto ventosa.
Eppure il comunicato ufficiale riporta: “Questo formato in edizione speciale unisce maestria artigianale e design orientato alle prestazioni; la sua forma circolare e rigata garantisce una perfetta consistenza al dente — ideale per l’emozione del giorno della gara.”
Tranquilli, le ruote Barilla sono fatte per il mercato statunitense
Intanto la pasta è un’edizione speciale per il mercato statunitense, in vendita da Walmart.com e in altri store fisici negli States: forse in Italia, ma anche in Europa, non arriverà mai. Inoltre Barilla avrà due postazioni “Lasagna Bar” (già il nome dice tutto) al Formula 1 Crypto.com Miami Grand Prix del 3 maggio, in cui le ruote saranno servite con due sughi tipici della tradizione italiana: alla bolognese e ricotta e spinaci (sic!).
Peccato, perché la pubblicità di Barilla in collaborazione con la Formula 1 creata per il mercato italiano è veramente notevole, e lì sì l’idea del pasto come condivisione passa.
“Con questo nuovo formato, invitiamo i fan a trasformare il giorno della gara in un momento per stare insieme, condividere un pasto e vivere lo spirito della Domenica Italiana.”
Ecco, se una domenica vostra nonna vi serve le ruote condite con la ricotta e gli spinaci, sappiate che non è demenza senile: è che è una fan della Formula 1.