di Valentina Dirindin 16 Settembre 2019
uva

È quasi tempo di vendemmia, nelle Langhe, ma per qualcuno la stagione non parte nel migliore dei modi: tra i filari di alcuni preziosi vigneti di Barolo alcuni vandali hanno infatti reciso piante di vite.

A raccontare la triste scoperta a La Stampa di Cuneo è Enzo Brezza, storico produttore di Barolo che, inspiegabilmente, all’improvviso si è trovato di fronte a una vera piccola rovina in termini botanici (e anche economici): una trentina di viti di nebbiolo e una ventina di barbera erano infatti state tagliate con forbici da potare.

Si trattava – spiega Brezza – di piante giovani, “che avevano appena cinque anni e iniziavano solo adesso a dare buoni frutti”. E, ad ascoltare quel che dice Brezza (che dopo l’accaduto ha presentato denuncia ai carabinieri di La Morra) non è nemmeno la prima volta che accade nella zona di Barolo. Era infatti accaduta una cosa simile anche ad alcuni vigneti vicini durante l’estate.

A rendere ancor più fastidioso il gesto è, tra l’altro, la sua inspiegabilità: un puro atto di vandalismo, pare, che Brezza spiega come “una stupida bravata fatta da qualche piccolo teppista, magari approfittando del buio”, perché “se qualcuno voleva mandarci un messaggio, nessuno di noi lo ha capito”.

[Fonte: La Stampa]

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