Durante i pranzi con gli amici e i parenti per le feste abbiamo tutti affrontato il grande tema del momento: l’uso delle intelligenze artificiali in ogni ambito della nostra esistenza. La nuova rivoluzione industriale che cambierà per sempre le nostre vite, dobbiamo ancora capire se in meglio.
Nel frattempo l’anno appena nato ci fornisce una nuova prova dei fenomenali poteri cosmici dell’I.A.: la pubblicità su Istagram della tazza da caffè di Balenciaga con gli animali carini e coccolosi che se la tengono stretta: 35000 cuoricini in due giorni.
La tazza è di porcellana, è alta 13 cm e tiene 30 ml, è fatta in Cina, si può lavare solo a mano e non la si può sottoporre a fonti di calore (il che per una tazza da caffè non è utilissimo). Però sul sito di Balenciaga è garantita come strumento di sostenibilità (altro che la plastica usa e getta).
La si può acquistare in quattro varianti: bianca con la scritta “New York” o “Seoul” sotto al marchio, oppure nera con la scritta New York o Beijing. Non vi sfuggirà che il gruppo francese Kering, holding del lusso e proprietario tra gli altri marchi anche di Balenciaga, abbia quasi completamente spostato il suo marketing sui paesi asiatici.
È tutto: niente design particolare, niente fronzoli, una tazza da asporto di quelle che ti danno in qualsiasi caffetteria, nobilitata solo dal suo materiale. Less is more. Forse però qui la cosa a più a che fare con il grottesco che col minimalismo: il costo della tazza è di modici 95 dollari.
Insomma bisognava trovare qualcosa che addolcisse la pillola: se ti chiedo di spendere così tanto per una tazza che potrebbe rompersi da un momento all’altro, che non puoi mettere in lavastoviglie e che non puoi scaldare nel microonde in cambio ti devo dare qualcosa. Il punto è che quel qualcosa sono 30 secondi di animaletti carini e coccolosi su Istagram. Consapevoli che il feed dei nostri social network è ormai la nostra realtà più vera, e che là sopra la perfezione è possibile e tutti possono parteciparvi. Non è il lusso, è la cozyness dicono quelli che se ne intendono, quella sensazione di confort, calore e intimità che gli animaletti coccolosi condividono con una tazza di caffè, è il loro minimo comun denominatore.
Balenciaga non è nuova a campagne pubblicitarie generate con l’I.A.: questa estate era stata la volta di un gattino che rovesciava una costosa bottiglietta di profumo. Meglio comunque lasciar lavorare l’intelligenza artificiale, visto che la campagna lanciata nel novembre 2024 dal marchio raffigurava alcuni bambini che tenevano in mano orsacchiotti legati con strumenti da bondage, e che era stata ovviamente ritirata e fatta seguire da delle scuse. Forse questa campagna della tazza in qualche modo è la nemesi di quella, a oltre un anno di distanza.
Non so dirvi cosa sarà più deludente: se il fatto che quando ordinerete la vostra tazza da caffè non arriverà anche la volpina, né il piccolo morbido bambi; o se non la potrete mettere in lavastoviglie. Speriamo almeno che il corriere non ve la recapiti sbeccata.