di Valentina Dirindin 3 Maggio 2021
Tavolino bar

Il sindaco di Middelkerke, una cittadina sulla costa del Belgio, si mette dalla parte dei ristoratori e li aiuta ad aggirare i divieti per contenere il Coronavirus.

Jean-Marie Dedecker, che è stato eletto con una lista indipendente, aveva promesso ai ristoratori della città che avrebbero potuto aprire all’aperto il primo maggio, qualsiasi cosa fosse accaduta. Peccato che la legge nazionale abbia fissato la riapertura per l’8 di maggio, nella settimana successiva.

Così, il sindaco Dedecker ha deciso di aiutare i ristoratori con una scappatoia. Il suo consiglio comunale ha approvato un’ordinanza che sospende i permessi per tutte le aree all’aperto sul lungomare, in modo da restituire l’intera passeggiata al controllo pubblico. Poi, il comune ha allestito la zona con 200 tavoli e 800 sedie, ponendole sufficientemente distanziati l’uno dall’altro.

La popolazione, quindi, le poteva usare, ordinando nei locali (in tutti i locali) cibo da asporto, e sedendosi sui tavolini comunali a mangiare e bere.

Per permettere anche il servizio al tavolo, inoltre, il sindaco ha ingaggiato un team di volontari che è stato incaricato di ripulire i rifiuti lasciati e di pulire i tavoli prima che i nuovi clienti potessero prendere il loro posto. Fatta la legge e trovato l’inganno, dunque, perfino dalla stessa amministrazione comunale.

[Fonte: Brussells Times]