di Manuela 23 Ottobre 2019
Biscottini vudù

Benedetta Parodi con i suoi biscottini vudù di Halloween ha attirato tutta la nostra attenzione. E anche quella dei moderni cacciatori di streghe a quanto pare. Ma andiamo con ordine. Benedetta Parodi sul suo profilo Instagram, dopo qualche piatto piuttosto noioso come il pesto di basilico con pomodorini e stracciatella, ha deciso di entrare in pieno spirito di Halloween con questi deliziosi biscottini in stile vudù.

Un’idea originale e divertente che, però, ha scatenato un vespaio. Se andate a leggere i commenti sotto al post di Instagram, potreste avere l’impressione di essere tornati indietro a Salem o in pieno Medioevo. Lo stesso Signor Distruggere su Facebook ha evidenziato la perniciosa situazione.

Alcuni utenti, infatti, ravvisano in questi simpatici biscottini pericolose avvisaglie di stregoneria e magia nera. D’altra parte è risaputo che a New Orleans, Marie Laveau era solita praticare riti vudù cucinando prima biscottini a forma d’uomo, guarnendoli con cioccolata e caramelle. E che una sezione intera del Malleus Maleficarum parlava dei biscottini demoniaci al burro. E che dire di poveri inquisitori come Tomás de Torquemada e Nicolas Eymerich, le cui notti insonni erano tormentate da orde di questi satanici biscottini?

Ma bando alle ciance, ecco alcuni dei commenti più divertenti relativi al post di Benedetta Parodi:

  • “Bruttissimi… Ci sono donne vittime di queste cose in certe culture”
  • “Uno dei riti più pericolosi di magia nera mi dispiace che proprio tu abbia potuto pensarli e pubblicizzarli…non bisogna nemmeno scherzarci su a mio avviso…”
  • “Che schifo….sono di cattivo gusto”
  • “Ma poi come mai tuo figlio che non vuol mai farsi vedere decide di fare ciò”
  • Ma stai bene?
  • Bruttissima idea , di cattivo gusto, sappiamo tutti cosa sono le pratiche magiche…ma poi fare dei biscottini? E anche la festa di hallowin è una festa satanica..che ormai tutti fanno fare ai bambini…ma informatevi bene

Ovviamente c’è anche chi ha fatto notare come Halloween fosse in origine una festa pagana, poi presa e modificata a proprio uso e consumo dal Cristianesimo (idem dicasi per il Natale e diverse altre festività) e quanto fosse ridicolo attribuire a dei biscotti una valenza satanica. Ma ora scusateci, abbiamo l’impellente necessità di dedicarci al vud… ehm, di cucinare innocui biscottini al burro e cioccolata. Ma dove sono finiti stuzzicadenti e caramelline gommose?