di Marco Locatelli 24 Marzo 2020

Continuano le gare di solidarietà nella Bergamasca, la provincia italiana in assoluto più colpita dall’emergenza coronavirus. E non sono solo i bonifici (tanti, per fortuna) ad arrivare agli ospedali, ma anche piatti di lasagne, polente, gnocchi, crespelle, pizze, arrosti, brasati e casoncelli. Tutte prelibatezze del territorio orobico donate al personale sanitario che opera negli ospedali bergamaschi.

L’iniziativa della consegna di pasti gratuiti negli ospedali è stata lanciata dalla Trattoria Taiocchi di Curno che ha poi coinvolto altri ristoranti locali, per un totale di 31. Un gesto che vuole essere un ringraziamento e incoraggiamento per il lavoro straordinario che stanno svolgendo in questi giorni medici e infermieri, si legge nel comunicato stampa.

Con i locali attualmente aderenti, è possibile soddisfare un fabbisogno di oltre 200 pasti al giorno, preparati nelle cucine riaperte esclusivamente per l’occasione e distribuiti grazie ai volontari del progetto “Angeli al volante”, un servizio solidale nato da un gruppo di conducenti professionisti, NCC e tassisti, coordinati da Simone Labozzetta in collaborazione con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato che offrono corse gratuite ai più bisognosi e agli eroi di questa emergenza: medici, infermieri e strutture ospedaliere. Il coordinamento della suddivisione dei compiti, dell’organizzazione e della preparazione del menu e del delivery avviene all’interno del gruppo privato “Rete ristoratori solidali della Bergamasca”.

Le prime consegne, 150 porzioni di casoncelli e 100 porzioni di gnocchi di polenta e spinaci, effettuate nella mattina di lunedì 23 marzo, hanno interessato gli ospedali di Ponte San Pietro e Zingonia.