di Marco Locatelli 20 Novembre 2019
supermercato

A Bergamo (e non solo) la grande distribuzione è in piena trasformazione, e a guadagnarne sono discount e negozi di vicinato, che stanno tornando in auge. Un fenomeno chiamato “iperexit” da FISASCAT (Federazione di categoria della CISL che rappresenta i lavoratori e le lavoratrici del settore terziario, turismo e servizi).

“È la fuga da un format che ormai ha assunto dimensioni non più sottovalutabili anche nella nostra provincia – dice Alberto Citerio, segretario generale di FISASCAT CISL Bergamo -. Il gigantismo del commercio ha toccato il suo apice nel decennio precedente e ora cerca nuove ricette per uscire da una crisi di questo format che negli ultimi anni ha comportato una perdita del 30% dei posti lavoro”.

Dopo il boom smodato dei primi anni 2000, negli ultimi cinque anni in Bergamasca le nuove aperture sono state di una decina di nuovi Discount e altrettanti supermercati di medie dimensioni. Niente più ipermercati.

“Si sta aprendo una nuova era – sottolinea Citerio -, che vede anche il ritorno al negozio di vicinato: negozi con superficie non superiore a 800 mq; preferenza per la filiera corta; carrello più leggero, per evitare sprechi e ridurre consumi; con abitudini di consumo che passano dalla maxi-spesa settimanale, alla mini-spesa quotidiana, con banco serviti freschi e freschissimi, prodotti bio, a km 0 e aree specializzate”.