Bernardo Caprotti: è morto il fondatore di Esselunga

E' morto Bernardo Caprotti, il fondatore della catena di supermercati Esselunga. Avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 7 ottobre

È morto oggi Bernando Caprotti, classe 1925.

Dopo un inizio di carriera nel mondo tessile, quello in cui la sua famiglia operava e di cui aveva seguito inizialmente le orme, nel 1957 è diventato il fondatore, assieme a Nelson Rockfeller, della prima società di supermercati in Italia, quella che noi tutti oggi conosciamo col nome di Esselunga.

Impiego full time dal 1965, è riuscito a portare la nota “S” allungata da una prima sede a Milano, in Viale Regina Giovanna, a tutto il Nord d’Italia (Piemonte, Liguria, Veneto, Toscana ed Emilia Romagna) per poi allargarsi ulteriormente e a macchia d’olio anche nel Centro e infine nel Sud della penisola.

Una storia nata dalla suggestione dei supermercati di un’America a cui in quegli anni si guardava con ammirazione, segnata anche da conflitti (i più significativi coi figli Violetta e Giuseppe, con le Coop per il suo libro “Falce e carrelllo” e con Eataly, in occasione di Expo e non solo), fino alla volontà di cessione, rivelata a inizio settembre, e alla successiva valutazione, da parte di Citigroup, delle proposte dei pretendenti (Blackstone, CVC, Walmart, Carrefour i più quotati).

Una storia che ha profondamente innovato e plasmato le abitudini di consumo degli italiani che, per la prima volta, hanno avuto a disposizione una vastissima gamma di prodotti di qualità a un prezzo accessibile.

[Crediti | Link: Repubblica, Dissapore]

Elena Mancioppi Elena Mancioppi

30 Settembre 2016

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