Beyond Meat, quella degli hamburger vegetali, si dà alle bevande proteiche

Beyond Meata, una delle aziende simbolo delle alternative vegetali alla carne cambia nome e amplia la gamma dei prodotti: basterà a uscire dalla crisi?

Beyond Meat, quella degli hamburger vegetali, si dà alle bevande proteiche

Beyond Meat, il cui nome è stato per anni sinonimo di sostituti della carne a base vegetale, sta attraversando una profonda crisi in cui ha subito consistenti cali nel valore delle sue azioni e che l’ha costretta a pesanti ridimensionamenti nella forza lavoro.

Ora sembra arrivato il momento di cercare di dare una nuova identità all’azienda, per cercare di risalire la china: da qui l’idea di differenziare i prodotti, eliminando prima la parola “meat” dal nome e ribattezzandosi solo come Beyond, e annunciando il suo ingresso nel settore delle bevande con il lancio di una nuova linea di drink proteici frizzanti denominata Beyond Immerse.

La linea di bevande di Beyond

beyond drink cover

Le bevande Beyond Immerse sono disponibili in tre varianti di gusto: pesca e mango, limone e lime, arancia e mandarino: ogni lattina da 12 once (circa 35cl) contiene proteine vegetali derivate dai piselli, con opzioni da 10 o 20 grammi di proteine, oltre a 7 grammi di fibre di tapioca, antiossidanti come la vitamina C ed elettroliti.

Con un contenuto calorico compreso tra 60 e 100 kcal, il prodotto viene presentato come un’alternativa più leggera ai classici frullati proteici e, secondo quanto dichiarato dall’azienda, Beyond Immerse è “fresco, rinfrescante e senza la pesantezza di un frullato proteico”.

Il piano di Beyond Meat per salvare le vendite? Aumentare i prezzi Il piano di Beyond Meat per salvare le vendite? Aumentare i prezzi

Il fondatore e CEO di Beyond Meat, Ethan Brown, ha commentato il lancio affermando: “Con Beyond Immerse, stiamo portando la nostra esperienza pionieristica nello sbloccare il potere delle piante in una linea di bevande funzionali. Beyond Immerse è stato specificamente e attentamente progettato per fornire nutrienti fondamentali per la salute muscolare, la salute dell’intestino e la funzione immunitaria”.

Questa diversificazione avviene in un momento di difficoltà per il settore della carne vegetale, che ha registrato un calo della domanda da parte dei consumatori. Beyond Meat ha riportato una diminuzione del fatturato netto del 13% su base annua nei risultati del terzo trimestre pubblicati a novembre. Per il mercato delle bevande proteiche invece i numeri sono ben diversi, con una crescita del 122% tra il 2020 e il 2024.

Beyond Meat ancora in difficoltà: le vendite diminuiscono di un terzo Beyond Meat ancora in difficoltà: le vendite diminuiscono di un terzo

Un portavoce di Beyond Meat ha spiegato: “Abbiamo sviluppato un’enorme competenza nel portare i nutrienti delle piante al consumatore utilizzando ingredienti puliti e semplici, da ormai oltre 17 anni. Il consumatore è ora sempre più alla ricerca di proteine al di fuori del centro del piatto, e le piante possono fornirle all’interno di un pacchetto complessivo – fibre, antiossidanti, elettroliti, ecc. – che ha benefici fantastici per il corpo umano”.

La concorrente Impossible Foods non resta certo a guardare, e sta ampliando i propri orizzonti oltre i burger vegetali attraverso una partnership con il produttore di pane proteico Equii per creare prodotti come pane e pasta ad alto contenuto proteico.

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Peter McGuinness, CEO di Impossible Foods, ha dichiarato: “Collaborare con Equii ci permetterà di fornire ancora più proteine in un modo che sia complementare alle nostre attuali proteine vegetali, a partire da pane e pasta a base di cereali selezionati”. McGuinness ha poi aggiunto: “Le proteine non dovrebbero fermarsi al burger e ora non devono farlo. Immaginate di mangiare un hamburger dove potete ottenere proteine significative sia dal burger tortino che dal pane, apportando ancora più valore nutrizionale”.

Le bevande Beyond Immerse sono state rese disponibili per un tempo limitato a partire dal 15 gennaio 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma di e-commerce diretta al consumatore dell’azienda, denominata Beyond Test Kitchen, e costano tra i 2,50 e i 3 euro.