di Marco Locatelli 2 Settembre 2020

Nell’anno degli storici quarti di finale in Champions League, l’Atalanta può vantare un altro importante traguardo: avere una birra a suo nome (il vino c’è già: Rosso Atalanta di Caminella). Nasce infatti a Bergamo (e dove, altrimenti?) – più precisamente a Montello, in provincia – Birra Atalanta.

La birra, una pils, viene prodotta dal neonato birrificio Qubeer, fondato da Luca Bosatelli, ex vicepresidente e consigliere delegato di Gewiss spa, e il socio Bruno Quaggio.

“L’idea – spiega Bosatelli ai microfoni de Il Corriere della Sera – nasce proprio dai tifosi. Già quando avevamo presentato ad ottobre del 2018 il vino rosso dedicato alla squadra, ci era stato chiesto di produrre anche la birra”.

Birra Atalanta viene prodotta in un locale su due piani a Montello, dove ampie vetrate mettono in bella mostra il processo di lavorazione della birra. Al piano superiore è presente pure una sala dedicata a chi vorrà affittarla per vedersi una partita della Dea con gli amici.

Un’azienda familiare: in Qubeer sono infatti coinvolti anche la moglie di Bruno Quaggio, Simonetta Ferrario e i figli di Bosatelli, Paolo e Giacomo. Importante anche il contributo dei mastri birrai Nicola Grande, detto Nix, e Lorenzo Dabove, in arte Kuaska.

Fonte: Il Corriere della Sera