di Valentina Dirindin 11 Maggio 2021
Cocktail_Baladin_gruppo

Baladin, il marchio che ha reso pop la birra artigianale, lancia sul mercato una linea di cocktail in lattina “ready to drink”. Sei diverse tipologie di drink (Beer Hugo, Beer Americano, Moscow Beer, Sidro Spritz, Beermouth & Tonic, Gin & Tonic) che vogliono ripreporre dei classici della miscelazione, sempre reinventati per ricondursi alla filiera produttiva dell’azienda di Teo Musso (tre dei sei cockail proposti sono proprio dei “Beer cocktail”, perché utilizzano principalmente birra).

Dei “twist on classic” a basso contenuto alcolico, che utilizzano liquoristica originale creata con alcol distillato da birra Baladin. Il risultato sono dei cocktail godibili, frizzanti, dolci ma non troppo, che si allineano perfettamente sul filone della moda internazionale degli hard seltzer e dei soft drink.

Prodotti che, negli anni Novanta, hanno introdotto al beverage un’intera generazione (avete presente il Bacardi Breezer, sì?) e che oggi vengono riproposti e reinterpretati in una chiave più consapevole e “gourmet”.

Un progetto – spiega Teo Musso – ha cui si è lavorato per anni, e che è pensato sia per il canale Horeca che per il consumo domestico. I cocktail vengono proposti in una lattina diversa dal solito, realizzata con un’attenzione alla sostenibilità – alluminio con apertura 360® End del produttore Crown, di cui Baladin detiene un’esclusiva di utilizzo per l’Italia – e con un formato nuovo, da 237 ml. Un’idea nata dalla passione di Teo Musso per il Gin Tonic, che – spiega – viene fatto con 37 ml di gin e 200 ml di tonica.