Birra: in Uk il prezzo potrebbe aumentare ancora a causa del calo della sterlina

Birra al pub

Se in Giappone i giapponesi devono far fronte al secondo aumento dell’anno dei prezzi di McDonald’s, ecco che in UK gli inglesi paventano un altro aumento dei prezzi della birra. E tutta per colpa del calo della sterlina: il crollo della valuta nazionale rischia di innescare importanti aumenti dei prezzi del luppolo importante e della birra in generale.

La sterlina è scesa al livello più basso mai raggiunto prima sin dal 1971 rispetto al dollaro: siamo a 1,0327 dollari. Paul Davies, CEO del birrificio Carlsberg Marston’s Brewing Company, ha avvertito tutti: se il calo della sterlina continuerà, ecco che il prezzo della birra salirà.

birrificio

Il fatto è che i birrifici inglesi importano parecchi tipi di luppolo diversi dall’estero. Molti di questi luppoli arrivano dagli Stati Uniti, quindi se il cambio della valuta è nettamente a sfavore della sterlina, ecco che c’è da preoccuparsi. Inoltre gli inglesi bevono anche molte birre importate dall’Europa e anche il rapporto euro/sterlina sta dando qualche preoccupazione alle aziende britanniche.

Come birrifici, stanno cercando di usare orzo e luppolo inglese. Ma se stai bevendo una doppia IPA che richiede luppolo Citra o altri luppoli statunitensi, ecco che ad un certo punto sarà inevitabile che gli aumenti dei costi verranno trasmessi ai prezzi per i consumatori finali (fra l’altro il costo della pinta è giù aumentato nel Regno Unito).

Inoltre, solo la scorsa settimana, ecco che le aziende del settore avevano avvertito che le pinte di birra sarebbero diventate ancora più costose e questo nonostante il congelamento dei dazi sull’alcol. Il cancelliere Kwasi Kwarteng aveva annunciato che il previsto aumento dei dazi sulle bevande alcoliche come birra, vino e liquori sarebbe stato cancellato in virtù di un taglio alle tasse di 45 miliardi di sterline.

Secondo il Tesoro, questo avrebbe fatto risparmiare qualcosa come 600 miliardi di sterline, pari a 7 pence per una pinta di birra, 4 pence per una pinta di sidro, 38 pence per una bottiglia di vino e 1,35 sterline su una bottiglia di liquori.

Ma Tim Martin di Wetherpoon ha ribadito che non sarà proprio così che andranno le cose: il blocco dei dazi sull’alcol è una cosa buona, ma il vero problema è che i pub pagano tariffe commerciali per ogni singola pinta molto più alte rispetto ai supermercati. Inoltre i pub hanno a che fare anche col 20% di IVA sulle vendite del cibo, cosa che i supermercati non hanno. Il che crea una netta diseguaglianza.