Birra: la Germania va via dall’Afghanistan e se ne riporta a casa 22.500 litri

Le truppe tedesche in Afghanistan negli ultimi mesi non potevano bere, così il governo deve rimpatriare, insieme ai soldati, anche 22.500 litri di birra.

La Germania ritira le sue truppe dall‘Afghanistan, e si porta via insieme ai soldati anche 22.500 litri di birra. Dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ad aprile ha fatto sapere che dopo vent’anni di conflitto nel Paese tutte le forze armate si sarebbero ritirate dal paese entro settembre 2021, gli alleati della NATO stanno man mano richiamando le loro truppe.

E anche le loro scorte alimentari, dove non sia possibile smaltirle altrimenti. O quelle di alcol, di cui pare che qua e là ci sia qualche surplus nelle basi militari. Per esempio, gli oltre 22.500 litri di birra che la Germania ha portato nel paese, e che i soldati non hanno consumato, visto che i comandati gli avevano recentemente vietato di bere. In una situazione normale, ai soldati tedeschi erano permesse due lattine di birra al giorno, o una misura equivalente di altro alcol.

Ma ultimamente, le regole glielo vietavano, così più di 60.000 lattine di birra e centinaia di bottiglie di vino sono rimaste invendute e sono stoccate a Camp Marmal vicino a Mazar-i-Sharif, nel nord dell’Afghanistan. Le forze locali non sono state in grado di vendere l’alcol a causa dei divieti religiosi che vigono in Afghanistan, e dunque la Germania se lo riporterà a casa.

Una portavoce del ministero della Difesa ha annunciato di aver trovato un appaltatore civile per rimpatriare le bevande.

[Fonte: BBC]

Potrebbe interessarti anche