di Veronica Godano 3 Aprile 2020
Peroni: packaging e bottiglia

Birra Peroni non procede a licenziamenti, decurtazioni delle buste paga e provvedimenti del genere durante il Coronavirus, ma si sofferma sull’importanza del valore umano e fa sì che il proprio team di lavoro possa continuare a credere nel futuro e nell’azienda di cui fa parte. Via libera, dunque, a un completamento della cassa integrazione e a una maggiorazione del 15% ai lavoratori che continuano a essere in fabbrica durante l’epidemia. Sono diverse le aziende che in questi giorni stanno provvedendo a erogare un aiuto concreto nei confronti dei propri dipendenti. Avevamo parlato, ad esempio, di Callipo che ha provveduto a elargire un bonus di 900 euro a ogni membro della sua squadra.

“In questo momento di emergenza, Birra Peroni ha deciso di porre le persone al primo posto, a cominciare dai propri dipendenti”. Lo scrive la società dichiarando che “per continuare a garantire potere d’acquisto, Peroni ha avviato una procedura di cassa integrazione ordinaria Covid-19 prevista dal decreto legge Cura Italia e ha deciso, in accordo con le sigle sindacali, di integrare al 100% la retribuzione di coloro che saranno collocati in cassa integrazione. Inoltre, per supportare coloro che negli stabilimenti sono in prima linea e continuano a lavorare quotidianamente con determinazione e senso di responsabilità, è stato previsto un premio pari al 15% della retribuzione media mensile lorda. Tali misure eccezionali avranno la durata di 9 settimane pari al periodo della procedura di cassa integrazione”.

“La difficile situazione del mercato interno ed estero ci ha imposto di agire su numerosi fronti” afferma Enrico Galasso, amministratore delegato dell’impresa. “Dall’inizio dell’emergenza abbiamo posto i valori e le persone al centro delle nostre decisioni. Abbiamo supportato i nostri clienti e avviato diverse iniziative. Ora, tramite queste misure abbiamo voluto fornire il massimo supporto ai nostri dipendenti. Ringraziamo le rappresentanze sindacali con cui abbiamo costruito un percorso virtuoso e costruttivo per affrontare l’emergenza”.

Fonte: [Ansa]