di Valentina Dirindin 4 Luglio 2019
birra cereali

Produrre birra dai Coco Pops: l’idea di utilizzare cereali per la colazione scartati per produrre birra è venuta a un birrificio di Manchester, in Inghilterra, che ha dato il via a un progetto immaginato (anche) per segnare una svolta nel problema dello smaltimento dei rifiuti alimentari.

Con questa operazione, infatti, Seven Brothhers punta a creare un prodotto che dimostri come gli scarti alimentari possano essere utilizzati per creare nuovi prodotti, come ad esempio la birra: sono ormai sette mesi che il birrificio inglese Seven Brothers ha dato il via al progetto, producendo birra con cereali di scarto.

Già lo scorso anno la Seven Brothers era diventata partner del marchio più popolare del mondo in fatto di cereali, la Kellog’s, che cercava nuovi modi di smaltire i cereali “imperfetti” non messi in commercio (la principale fonte di riciclo degli scarti alimentari di cereali) è il bestiame, a cui vengono dati quei Kellog’s che noi non vorremmo comprare perché troppo piccoli o troppo grandi.

Con i cereali forniti da Kellog’s, i birrai di Seven Brothers avevano creato Throw Away I.P.A., una birra a base di corn flakes che però non era risultata all’altezza degli standard di produzione dell’azienda di Manchester. A giugno, poi, sono arrivate altre due birre realizzate con i cereali Kellog’s: una Pale Ale fatta con i Rice Krispies e una birra scura ai Coco Pops.

Non ci è dato sapere, al momento, se queste birre sono effettivamente buone, oltre che ecologiche. Di certo, sono in grado di farci tornare un po’ bambini, in una sorta di strano cortocircuito emotivo che sovrappone l’immagine del latte che diventa cioccolato con quella di una pinta di birra.

[Fonte: New York Times| Immagine: Seven Brothers]