di Marco Locatelli 2 Febbraio 2021
birra

Tra i settori più colpiti dalla pandemia da Coronavirus, e dei lockdown vari, sicuramente c’è anche la birra. In Germania – patria della bevanda alcolica – le restrizioni imposte dai vari lockdown hanno fatto calare del 5,5% le vendite di birra nel 2020.

Una situazione tragica che secondo la Dbb, associazione di categoria dei produttori birrai tedeschi, non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Se da un lato il consumo casalingo è, sì, incrementato, allo stesso tempo il lockdown ha schiacciato i birrifici indipendenti tedeschi che hanno nell’Horeca uno dei loro canali di vendita prediletti.

Con la chiusura di bar e ristoranti da marzo a maggio e nuovamente a novembre la vendite di birra hanno registrato una flessione notevole. Nel solo mese di novembre, durante la seconda ondata della pandemia, ad esempio, le vendita sono scese del 14,1% rispetto allo stesso mese del 2019.

Nel quadro nazionale già preoccupante incide poi anche la situazione export, con un calo delle esportazioni di birra teutonica negli altri Paesi europei scesa del 13,1%, compensata solo in parte da un export più alto nei Paesi extra Ue (+3,7%).

Fonte: AGI