di Valentina Dirindin 16 Ottobre 2020
Bocuse d'Or Italia primo posto Estonia

L‘Italia si qualifica alle finali del Bocuse d’Or che si terranno, Coronavirus permettendo, a Lione nel 2021. Nelle qualificazioni di quello che il concorso di cucina più celebre al mondo, disputate in questi giorni a Tallin, in Estonia, la squadra italiana si è qualificata in decima posizione.

Tanto basta alla squadra italiana, capitanata da Alessandro Bergamo, già sous chef del ristorante Cracco di Milano, a guadagnarsi l’accesso alla finale mondiale della competizione, che dovrebbe tenersi l’1 e 2 giugno dell’anno prossimo in Francia, a Lione.

I membri della Federazione Italiana Cuochi hanno dato il massimo in quello che è considerato un po’ il campionato mondiale della cucina italiana, che però – è bene ricordarlo – si basa su dinamiche del tutto particolari, che non hanno mai consentito all’Italia di strappare grandi risultati. Una squadra che, come accade per le Olimpiadi (tanto per fare un paragone sportivo) dovrebbe abbandonare le sue aspirazioni imprenditoriali, e dedicarsi totalmente alla competizione: fondamentale dunque un investimento – della nazione o di eventuali sponsor – su una squadra che deve imparare a immaginare e creare piatti in pochissime ore, in uno studio che in realtà ha poco a che fare con le dinamiche culinarie di un ristorante, e magari più con quelle di Masterchef.

Nonostante questo, l’Italia ci prova sempre, e la squadra composta dai membri della Federazione Italiana Cuochi, lo chef Lorenzo Alessio in qualità di coach, Francesco Tanese (commis), Filippo Crisci (vice coach) e gli helpers Graziano Patanè e Andrea Monastero ha per ora ottenuto, per un soffio (erano giusto dieci i paesi qualificati in questa selezione in Estonia), il risultato di essere tra i finalisti di Lione 2021.

[Fonte: Ansa]