di Valentina Dirindin 28 Gennaio 2020
bocuse, lione

Sarà Alessandro Bergamo, chef trentenne allievo di Carlo Cracco, a rappresentare l’Italia alla finale europea del Bocuse d’Or prevista a Tallin il 28 e 29 maggio. Il giovane cuoco, nato a Mariano Comense, ha infatti vinto la selezione italiana della gara che porta il nome di Paul Bocuse, tenutasi ad Alba.

Alessandro Bergamo ha vinto in squadra al fianco di Francesco Tanese, commis e del coach Lorenzo Alessio. La gara (a cui hanno partecipato altri due team) prevedeva la creazione di due piatti in 5 ore e 35 minuti: il primo di carne, con ingrediente principale il coniglio grigio di Carmagnola e la salsiccia di Bra; il secondo di pesce, con sgombro del Mediterraneo e carciofo di Sicilia.

Queste le creazioni presentate da Bergamo presso l’Accademia alberghiera di Alba: la roulade di coniglio, sfogliatella di rapa agli agrumi con semi di senape fermentati, salsiccia di Bra, mela e rapa al Martini, tartelletta topinambur e caffè, rillette di coniglio in sfoglia di patate e semolino e una terrina di sgombro con salsa all’aceto di scalogno e aneto, purea di carciofo e Cynar, tartelletta broccolo e nasturzio, raviolo di rapa, patata e frutto della passione.

Il giovane chef, che è anche finalista della S.Pellegrino Young Chef 2020 , ha spiegato che il Bocuse era il suo obiettivo da tempo, e che ha lavorato a lungo per poter partecipare a questa gara. Una competizione molto impegnativa, che idealmente impegna la squadra candidata per trecentosessantacinque giorni l’anno, e che da tre anni ha visto l’Italia fare qualche passo importante, con la nascita dell’Accademia Bocuse d’Or Italia presieduta da Enrico Crippa.

[Fonte: La Stampa]