di Valentina Dirindin 4 Maggio 2020
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Due ragazzi italiani sono stati arrestati a Bologna per aver nascosto 200 grammi di hashish e oltre 200 grammi di cocaina nelle buste del McDonald’s. I due, da quanto si apprende dalla stampa locale, sono stati oggetto di un normale controllo della polizia mentre si trovavano in via Marco Polo nei pressi del Centro Lame, a Bologna.

Come accade con gli accertamenti in periodo di lockdown, ai due sono stati chiesti i documenti e gli è stata chiesta la motivazione del loro spostamento. Prontamente, hanno risposto che stavano tornando dal fast food, mostrando agli agenti le buste del McDonald’s che avevano con sé in macchina. Una motivazione che evidentemente non ha convinto la pattuglia, che ha proseguito con gli accertamenti, scoprendo che i sacchetti non contenevano hamburger e patatine, bensì droga.

I controlli sono dunque proseguiti nelle abitazioni dei due, dove sono stati ritrovati (nonostante un tentativo di gettarli dal balcone) altri 200 grammi di hashish e delle dosi di marijuana, oltre che 1200 euro in banconote di diverso taglio. E, in più, alla lista dei reati si è aggiunta anche la violazione delle norme anti-Covid, visto che a casa dei fermati sono stati trovati altri cinque amici non residenti nell’abitazione. I due sono stati dunque arrestati e portati in carcere.

[Fonte: Il Resto del Carlino]