Bologna: prorogato il divieto di vendita di alcolici dopo le 18

A Bologna, mentre proseguono gli assembramenti nelle piazze della movida, si è deciso di prorogare il divieto di vendita di alcolici dopo le 18.

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A Bologna si è deciso di prorogare il divieto di vendita di alcolici dopo le 18. E questo a causa dei continui assembramenti e feste che vengono organizzate di sera nelle piazze della movida. Tuttavia, nonostante ciò, la Prefettura ha anche deciso di avallare la decisione del sindaco di eliminare le transenne dalle piazze.

Apparentemente sembrerebbe essere un controsenso: le notti bolognesi continuano a essere senza controllo. Solo l’altra sera in piazza Verdi si sono radunate dopo le 21.30 e andando oltre il coprifuoco delle 23, centinaia di persone che bevevano, ballavano e non rispettavano la distanza di sicurezza interpersonale. Quindi perché togliere le transenne anti-assembramenti?

Il motivo è che il Comune sta per installare i palchi delle manifestazioni estive bolognesi, motivo per cui le transenne devono venire via. Tuttavia pare che siano state rinforzate le attività di controllo e contrasto allo spaccio da parte delle forze dell’ordine, oltre che a rafforzare i controlli serali relativi al coprifuoco e agli assembramenti.

Le forze dell’ordine hanno ammesso che nella zona del Pilastro ci sono dei problemi, ma hanno anche confermato che le attività di controllo si stanno concentrando su interventi preventivi. Inoltre il sindaco sta pensando di implementare un servizio di videosorveglianza in alcune zone del quartiere, mentre nella zona universitaria, particolarmente a rischio, verranno continuati i servizi volti a contrastare la vendita abusiva di alcolici.

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