Brescia: ubriaco al bar viene sanzionato per molestie, ma il giorno dopo si sfoga su Instagram

Un ragazzo di Brescia è stato sanzionato per molestie e ubriacatura, ma il giorno successivo ha raccontato una storia diversa.

alcolici

Poteva finire con una semplice sanzione per manifesto stato di ubriachezza la vicenda di un 20enne di Pontevico, in provincia di Brescia, ma il nostro eroe ha deciso di voler provare ad avere l’ultima parola, e ora dovrà affrontarne le conseguenze. Ma andiamo con ordine: tutto ha inizio nella serata di venerdì 11 marzo, quando il nostro eroe si presenta al bar palesemente ubriaco.

carabinieri

Animato dal calore dell’alcol tenta di approcciare qualche ragazza, ma senza troppi risultati: i suoi apprezzamenti si fanno dunque sempre più spinti e sempre meno appropriati, finché la titolare del locale decide che il limite della decenza è stato oltrepassato e contatta i Carabinieri. Il nostro cavaliere non vuole saperne di calmarsi, e dunque le forze dell’ordine lo portano in caserma e, come anticipato, lo sanzionano. Il giorno successivo, però, il ragazzo si rivolge ai suoi follower per raccontare un’altra versione dei fatti, documentando il tutto con video (in cui appare anche una delle ragazze importunate) e fotografie.

“Un gruppo di ragazzi stranieri mi ha minacciato, accerchiandomi” racconta. “Mi hanno preso per il collo e a schiaffi, mentre mi minacciavano di morte: mi hanno rotto le collane e l’orologio. I carabinieri hanno lasciato il gruppo di minacciatori e diffamatori alla loro serata alcolica, mentre io sono stato portato via”. Peccato che nessuno dei tanti clienti abbia assistito a questa aggressione: le pesanti accuse che il giovane ha rivolto al gruppo in questione e alla ragazza non solo cadono nel vuoto, ma potrebbero finire per punirlo nel caso in cui questi ultimi decidessero di denunciarlo per calunnia.