di Valentina Dirindin 31 Luglio 2020
rifiuti spiaggia

Un sacco di rifiuti abbandonato sul litorale di Brindisi: poteva trattarsi solo di un banale caso di inciviltà, invece nell’immondizia c’era della carne avariata che ha intossicato due persone. Padre e figlio, mentre passeggiavano sulla spiaggia di Punta di Torre Cavallo, si sono avvicinati a una  busta di rifiuti abbandonata: volevano spostarla, facendo quello che avrebbe dovuto fare chi l’aveva lasciata lì, incurante del danno ambientale.

L’odore del sacchetto era insopportabile, e il motivo è che lì dentro c’era carne avariata da tempo. Ma non era solo una questione di esalazioni: i due, poco dopo, si sono sentiti male, probabilmente a causa di sostanze tossiche emanate dal sacco di rifiuti putrescente.

Cefalea, vertigini: i due malcapitati hanno quindi chiamato il 118, che è intervenuto prestandogli soccorso e portandoli al pronto soccorso, dove sono stati tenuti sotto osservazione. All’intervento dell’ambulanza è corrisposto anche quello dei carabinieri forestali della Stazione e del Gruppo di Brindisi, che hanno effettuato gli opportuni accertamenti sul contenuto del sacchetto con l’ausilio del Nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco.

Le analisi hanno inequivocabilmente individuato il contenuto del sacchetto di rifiuti come carne bovina congelata e avariata, e i carabinieri hanno contestato a ignoti il reato di abbandono e smaltimento illecito di rifiuti. Purtroppo si tratta quasi esclusivamente di un atto dovuto: è infatti del tutto improbabile la possibilità di riuscire a individuare i responsabili dell’atto.

[Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno | Fonte immagine: Pixabay]