Buondì Motta: il nuovo spot sulla deficienza artificiale indigna Napoli

L'intelligenza artificiale si ribella, e punisce una famiglia con la musica neomelodica napoletana: strano che il nuovo spot di Buondì Motta susciti polemiche.

Buondì Motta: il nuovo spot sulla deficienza artificiale indigna Napoli

La strategia pubblicitaria di Buondì (che a noi piace, piace un sacco) continua a far parlare di sé (non è forse questo lo scopo di una buona pubblicità?) e questa volta fa arrabbiare i Napoletani.

Dopo la famosa famiglia distrutta dagli asteroidi, dopo gli inquietanti zombie al supermercato, ora i protagonisti del nuovo spot sono una famigliola non troppo allegra, che si ritrova ancora assonnata al momento della colazione, e litiga con l’intelligenza artificiale (senza tema di fare pubblicità occulta, la chiameremmo più banalmente Alexa).

Insomma, mentre mamma papà e figlioletti tentano faticosamente di rianimarsi con la colazione a inizio giornata, l’intelligenza artificiale casalinga, quinto membro della famiglia, vuole per forza dire la sua: “ditemi come può una colazione essere golosa e leggera” minacciandoli nel caso non rispondano di rovinargli la mattinata. Come? Accendendo e spegnendo le luci di casa del tutto a caso, ad esempio, o, nella versione che tanto indigna Napoli, facendo partire un pezzo di musica neomelodica partenopea. I bambini apprezzano, i genitori molto meno, e sembrano avere la forte tentazione di scagliare la simil-Alexa fuori dalla finestra. “Buondì Motta, la colazione golosa e leggera a prova di deficienza artificiale”, è il claim politicamente scorretto che prende in giro proprio tutti: la famiglia, la tecnologia e, in questo specifico spot della serie, pure la musica napoletana.

La musica leggera più popolare di Napoli e dintorni, dunque, viene vista dai creativi della Motta come una punizione come un’altra, insomma, cosa che ai Campani sembra non essere andata troppo giù, neanche fosse un Buondì non inzuppato nel latte.

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