di Marco Locatelli 25 Novembre 2020

Burger King, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, rinomina il suo celebre logo. E così Burger King diventa Burger Queen.

Un gesto “simbolico – fanno sapere dall’azienda -, per sensibilizzare il pubblico e sostenere il lavoro di tutte le realtà e associazioni che, con grande impegno, si occupano di prevenire e combattere la violenza sulle donne e le vittime di abusi”.

Non solo: in Italia, la popolare catena di fast food ha chiamato in causa tutti i suoi 5 mila dipendenti chiedendo loro di cambiare i propri profili social per questa occasione, utilizzando il nuovo logo.

“Si tratta – si legge nel comunicato stampa – di un’azione semplice che rispecchia la reale situazione dell’azienda in Italia, dove la figura della donna è centrale ed è rappresentata dal 59% dello staff, dove la disparità salariale non esiste.

Una politica che è frutto non solo di un diritto insindacabile di equità e uguaglianza, ma anche espressione di uno dei valori chiave del brand Burger King, dove l’inclusione e l’individualità di ognuno sono da sempre al primo posto”.