Medina è cieca e come se non bastasse soffre di un’allergia alimentare che non le consente di mangiare le noci. Per tale ragione, ha chiesto aiuto ai dipendenti del Burger King della cittadina inglese di Folkestone, i quali si sono rifiutati di aiutarla con la lettura del menù.

E così un momento di gusto si è trasformato in una situazione di profondo disagio, perché il personale della catena di fast food le ha risposto che leggere il menù non rientra nelle mansioni da svolgere secondo la politica aziendale stabilita dal brand. In stato di choc la donna che voleva semplicemente mangiare un brownie. Alla BBC ha detto: “Sono rimasta scioccata: se avessi mangiato quel dolce e ci fossero state noci avrei avuto un forte attacco d’asma e sarei dovuta andare urgentemente in ospedale”.

Dall’ufficio stampa di Burger King arrivano le scuse. “Stiamo esaminando la questione – ha affermato il portavoce – e in ogni caso non esiste nessuna policy che vieta ai nostri dipendenti di leggere il menù alle persone non vedenti. Quanto accaduto non rientra negli standard che ci si aspetta siano mantenuti nei ristoranti della catena”. Medina Hall, da parte sua, ha chiesto intanto che siano realizzati dei menù adatti alle persone non vedenti.

Fonte: Il Fatto quotidiano

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