Dall’11 al 14 aprile 2026, le Fiere di Parma ospiteranno la prima edizione del Butcher Show, un evento che si candida a diventare un punto di riferimento internazionale per la filiera professionale della carne, di cui Dissapore sarà media partner. La manifestazione si svolgerà in contemporanea con il BBQ Expo, creando un ecosistema unico dove la cultura gastronomica e l’innovazione industriale si incontrano per ridefinire i modelli di consumo contemporanei.
Lo spazio espositivo si estende su oltre diecimila metri quadrati nel Padiglione 5 e accoglie circa centocinquanta espositori che rappresentano l’intera catena del valore, dai fornitori di materie prime ai produttori di tecnologie per la trasformazione e il packaging.
Un manifesto per la filiera della carne

Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma, ha illustrato la visione strategica dietro questa iniziativa: “Con BBQ Expo e Butcher Show non aggiungiamo semplicemente un nuovo salone al calendario: costruiamo una piattaforma baricentrica per il la cucina all’aperto che diventa un Manifesto per l’intera filiera della carne. Mettiamo in relazione produzione, attrezzature, cultura gastronomica, tecnologie e nuove modalità di consumo, includendo l’outdoor cooking, un segmento in crescita sia nel domestico sia nel professionale”.
Anche Mauro Grandi, CEO di Area Fiera, ha grandi aspettative per l’evento: “Un interesse così forte, già in questa fase, conferma la solidità della nostra visione e ci dimostra che il mercato riconosce in Butcher Show una piattaforma autorevole, innovativa e capace di valorizzare davvero un comparto strategico per l’Italia, creando nuove opportunità di incontro, formazione e sviluppo per tutti i professionisti coinvolti”.
Il Butcher Show non è solo una vetrina commerciale ma si propone come un hub di formazione e networking per macellai, chef e ristoratori che desiderano evolvere il proprio business. Maurizio Arosio, Presidente di Federcarni, ha sottolineato l’importanza della competenza tecnica: “la capacità professionale è il vero elemento che distingue il macellaio competente, in quanto saper dire e saper fare creano l’imprenditore di successo”. In un momento in cui la filiera bovina italiana mostra segnali di vitalità, con una produzione in crescita che ha superato i 13miliardi di euro nel 2024, la fiera offre risposte concrete alle sfide di un mercato che cambia velocemente.
Cosa c’è da sapere per i visitatori

Il programma degli eventi è estremamente fitto e si articola in diverse aree tematiche. L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 11 aprile alle ore 10:00 presso il Padiglione 4. Durante la prima giornata, l’Arena Federcarni ospiterà vari incontri tra cui quello intitolato Dal banco alla brace, curato da Maurizio Arosio, mentre nell’Arena Nazionale Italiana Macellai si terrà una sessione tecnica sulla produzione della salsiccia e l’etichettatura pulita.
Domenica 12 aprile sarà caratterizzata da competizioni ed eventi spettacolari come il Rodeo BBQ, che animerà l’Arena Federcarni dalle 10:00 alle 16:00. Contemporaneamente, l’Arena Nazionale Italiana Macellai ospiterà le selezioni per vestire la maglia azzurra della nazionale, mentre nel pomeriggio si svolgeranno le premiazioni del BBQ Expo Master’s Challenge, una gara ufficiale valida per il ranking europeo. Lunedì 13 aprile vedrà la celebrazione dello European Butcher Day, il primo gemellaggio tra le eccellenze della macelleria europea, insieme a importanti convegni sulla trasparenza della filiera e sulle qualità nutritive della carne. Martedì 14 aprile la manifestazione si avvierà alla conclusione con le ultime sessioni espositive rivolte agli operatori professionali.
Per i visitatori interessati a partecipare, è utile sapere che il Butcher Show osserverà orari di apertura dalle 09:30 alle 19:00 per i primi tre giorni, mentre martedì 14 aprile la chiusura è fissata alle ore 17:30. L’acquisto dei biglietti è possibile sia online, con tariffe agevolate, sia direttamente presso le casse dell’ingresso sud al padiglione 4.
Il biglietto giornaliero intero costa 18 euro, ma voi lettori di Dissapore potete usare il codice26BUTCHER172 per pagarlo 14 euro (solo online).
Il biglietto giornaliero intero costa 16 euro se acquistato online e 18 euro in fiera, mentre l’abbonamento per l’intera durata dei quattro giorni ha un costo di 45 euro online e 50 euro sul posto. Il ticket per il Butcher Show consente l’accesso gratuito anche al salone contemporaneo BBQ Expo, e l’organizzazione garantisce l’ingresso gratuito ai minori di dieci anni e alle persone con una percentuale di invalidità superiore al 74%.
Per quanto riguarda i collegamenti logistici, le Fiere di Parma sono facilmente raggiungibili in automobile tramite l’uscita Parma Centro dell’autostrada A1, situata a meno di cinque minuti dal polo fieristico. Per chi preferisce i mezzi pubblici, è previsto un servizio di bus navetta che collega la stazione ferroviaria alle fiere con partenze ogni trenta minuti, al costo di due euro per corsa. La città di Parma è inoltre collegata agli aeroporti di Milano Linate, Bologna e Verona in circa un’ora di viaggio. All’interno del quartiere fieristico sono disponibili parcheggi al costo giornaliero di 10 euro, pagabili anche tramite applicazioni digitali come EasyPark.

