di Valentina Dirindin 25 Giugno 2019

C’è un nuovo studio che potrebbe mandare in visibilio tutti i caffeinomani: una tazza di caffè al giorno (o ancora meglio, tre) aiuterebbero a bruciare i grassi.

Lo sostiene un nuovo studio pubblicato lunedì mattina dalla rivista Scientific Reports, portale online della casa editrice inglese Nature Research, che spiega come l’esposizione alla caffeina induca caratteristiche bruniformi nel tessuto adiposo. Il tessuto adiposo bruno (noto ai più come “grasso buono”), a differenza del tessuto adiposo bianco, è in grado di generare rapidamente calore e metabolizzare i macronutrienti (cioè i cibi ricchi di glucosio), bruciando in sostanza calorie.
Tale principio avviene attraverso l’attivazione della proteina di disaccoppiamento mitocondriale 1 (UCP1): il consumo di caffeina, in questo studio, è stato associato a perdita di peso corporeo e aumento del dispendio energetico, ma non è noto se possa attivare UCP1.

Lo studio comunque mostra che una tazza di caffè può effettivamente stimolare il grasso bruno a produrre calore., e dunque a bruciare calorie. “Abbiamo tutti questa sensazione di calore dopo aver bevuto una tazza di caffè, perché stiamo stimolando il grasso bruno”, ha affermato il dottor Agus, che ha condotto lo studio. I benefici, sostiene lo studio, si hanno fino a tre tazze di caffè al giorno: non è utile in alcun modo berne di più.

[Fonte: Scientific Reports]