di Valentina Dirindin 16 Maggio 2021
caffè

Da Seattle arriva un nuovo caffè, realizzato senza chicchi, riciclando materiali di scarto. L’idea è frutto della creatività della startup tecnologica alimentare Atomo Coffee, dove un team di scienziati e chimici alimentari guidati da Andy Kleitsch e Jarret Stopforth stanno lavorando a quello che sperano possa essere un prodotto di successo come la carne non carne. Si tratta, giusto per usare le stesse terminologie a cui ormai siamo abituati, del caffè non caffè.

Atomo è infatti un caffè senza caffè, realizzato senza usare un solo chicco di caffè bensi utilizzando ingredienti di scarto riciclati, come bucce di semi di girasole e semi di anguria. Queste materie prime subiscono poi un processo chimico brevettato per produrre molecole che imitano il sapore e l’odore del caffè.

Il risultato finale pare sia molto convincente, e include anche la giusta percentuale di caffeina. Un progetto che ha tutte le carte in regola per avere successo, viste anche le conseguenze importanti che il cambiamento climatico ha sulle piantagioni di caffè nel mondo: secondo un rapporto del 2019 degli scienziati del Royal Botanic Gardens di Kew, le piante di Arabica – la varietà di caffè più diffusa al mondo probabilmente perderanno almeno il 50% del suo habitat entro i prossimi settant’anni.

[Fonte: Seattle Times]