Caffè diretto in Australia fermato in Colombia: i sacchi in realtà contenevano cocaina

Un carico etichettato come "caffè tostato" conteneva in realtà cocaina, da trasportare dalla Colombia in Australia: il responsabile è stato arrestato.

sacchi caffè

Sembrava un semplice carico di caffè, diretto dalla Colombia a Wollongong, in Australia, e invece i sacchi contenevano cocaina. A sventare il tentativo di traffico di droga è stata la polizia federale, che ha fermato nel Nuovo Galles del Sud il carico contenente 35 chilogrammi di cocaina.

La scatola di cartone etichettata come “caffè tostato”, conteneva in effetti 67 sacchi di caffè con una sostanza in polvere all’interno. Solo che, a un’analisi di controllo, il contenuto ha restituito un risultato positivo per la cocaina.

Ad essere accusato del traffico è un cittadino spagnolo di 41 anni che vive nell’Illawarra e che potrebbe affrontare una lunga pena detentiva se venisse condannato. Anche perché pare che la sua situazione si stia ulteriormente complicando dopo la scoperta della droga: la polizia sostiene infatti di aver scoperto un “laboratorio clandestino” durante una perquisizione nella sua abitazione. L’uomo è stato arrestato mercoledì ed è in attesa di essere processato con l’accusa di di importazione di droga nel paese.

L’uomo affronterà probabilmente il tribunale già a novembre, e rischia come condanna massima l’ergastolo. Ma, secondo la polizia federale australiana, il trafficante potrebbe non aver agito da solo: non si esclude infatti la possibilità di ulteriori arresti legati alla vicenda.

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