di Manuela 8 Luglio 2020
Ditta Artigianale

Data da segnare nel settore del caffè: Ditta Artigianale approda nei supermercati Esselunga, diventando così il primo Specialty Coffee tra gli scaffali della grande distribuzione organizzata. In alcuni store Esselunga di Bergamo, Bologna, Firenze, Milano e Verona troverete sugli scaffali le due monorigine El Manzano e Koke e la miscela MammaMia, in un nuovo packaging 100% riciclabile.

E’ la prima volta in assoluto che lo Specialty Coffee sbarca nella GDO, dunque, e se l’espressione non vi dicesse nulla, vi facciamo un reve recap (trovate la spiegazione completa nell’articolo apposito che vi spiega cosa sia davvero lo Specialty Coffee): il termine indica il caffè verde di varietà arabica, selezionato basandosi sulle particolarità sensoriali della drupa e del territorio di provenienza. Viene considerato di qualità superiore secondo un protocollo di valutazione internazionale. Fine del recap.

Francesco Sanapo, fondatore della microtorrefazione fiorentina Ditta Artigianale, si è dichiarato assai soddisfatto di questa che considera una grande vittoria non solo per la sua azienda, ma per tutta la filiera del caffè. Grazie a questa mossa, lo Specialty coffee potrà essere apprezzato e conosciuto da più persone: la GDO apre la strada a questa filosofia di caffè. Inoltre è un traguardo anche per i piccoli produttori e il tostatore, oltre che per i consumatori che potranno essere maggiormente consapevoli di ciò che stano bevendo.

Saranno tre le referenze che inizialmente saranno presenti all’Esselunga, tutte e tre Arabica:

  • MammaMia: blend per espresso che ricorda il sapore del tradizionale caffè italiano. Potrete gustare un cafè dall’acidità medio-bassa con intense note di cioccolato, ciliegia matura, caramello e mandorla. Questa Arabica è il frutto dello studio di nuove varietà botaniche e nuovi processi di fermentazione. Inoltre Sanapo ha dedicato questa miscela alla madre e a tutte le donne
  • El Manzano: è una monorigine di El Salvador. E’ la varietà Pacamara coltivata ad altaquota su terreno vulcanico. Questa miscela ha note fruttate tropicali di mango e ananas, corpo rotondo e retrogusto floreale
  • Koke: altra monorigine, questa volta biologica e etiope che cresce spontaneamente nelle foreste della regione di Kaa a più di 2.000 metri di altezza. La miscela ha note di lime, tè nero e bergamotto. In particolare, i suoi chicchi vengono fermentati per 24-36 ore, lavati e poi essiccati al sole per 10-15 giorni

Non è certo un caso che lo Specialty Coffee sia approdato proprio ora, post lockdown, nella GDO. Le piccole produzioni e gli artigiani del cibo in genere sono stati fortemente penalizzati durante il lockdown. Due ambiti su tutti: quello del caffè e della birra, con bar, pub, ristoranti e locali chiusi, i prodotti alimentari artigianali hanno portato alla luce tutte le difficoltà connesse alla loro esclusione, voluta o no che sia, dalla GDO.

La questione era stata approfondita nell’ intervista che Virrorio Ferraris, presidente di Unionbirrari, aveva rilasciato a Dissapore. Qualche produttore artigianale è riuscito a farsi trovare pronto con l’e-commerce, altri si sono rapidamente convertiti al delivery, ma molti sono stati penalizzati dalla zona geografica magari più periferica.

La filiera delle birre artigianali (ma anche quella dello Specialty Coffee) è molto rigida: spezza un anello e tutto il settore crolla. Che è quello che è accaduto durante il lockdown: birrifici e microtorrefazioni potevano continuare a produrre, ma i loro principali canali di distribuzione erano chiusi.

L’arrivo di tali prodotti artigianali nella GDO dovrebbe contribuire a raggiungere un maggior numero di consumatori.