di Valentina Dirindin 16 Giugno 2020
caffe

I bar hanno riaperto, ma gli Italiani sembrano aver riscoperto il piacere di bere il caffè in casa: almeno, è quanto dicono i consumi in continuo aumento di capsule e caffè per moka.

Articoli per cui, nel bimestre aprile-maggio, gli Italiani hanno speso più di 223 milioni di euro, comprando oltre 61 milioni di confezioni di caffè. Un risultato che fa segnare un +12% nei volumi e un +15,5% a valore rispetto alle vendite del bimestre corrispondente del 2019.

A trainare le vendite nella grande distribuzione è stato il caffè in capsule, ormai entrato a pieno regime nelle abitudini degli Italiani. La fetta del mercato dedicata alle capsule, nel periodo considerato, è pari al 28,4% del volume di caffè venduto in Gdo. Bene anche le cialde (che rappresentano circa il 5% del mercato totale) e anche, un po’ a sorpresa, le miscele classiche per la moka.

Nonostante rappresentino un prodotto da tempo in calo sia in termini di appeal che di vendite, le miscele per la moka sono ancora il 55% dei volumi venduti nel mercato del caffè relativo alla grande distribuzione.

Non solo la Gdo cresce, ma anche la vendita online, diretta conseguenza delle nuove abitudini d’acquisto nate durante i mesi del lockdown. Nel primo quadrimestre del 2020 le vendite di caffè nel settore ecommerce hanno fatto registrare un +84% rispetto all’anno precedente.

In ogni caso, è evidente che le abitudini degli Italiani, in questi mesi, sono cambiate: ci vorrà presumibilmente un po’ di tempo perché si ritrovi il piacere di bere una tazzina di caffè al bar, e nel frattempo il settore home continuerà a crescere.

[Fonte: Il Sole 24 Ore]