di Valentina Dirindin 25 Marzo 2021
macchina del caffè contactless nestlè

In epoca di Coronavirus, c’è chi aguzza l’ingegno per trovare soluzioni che riducano il rischio contagio: così Nestlè sta lanciando una macchina del caffè contactless, per ridurre la contaminazione negli uffici.

I dipendenti potranno bere il loro caffè e tornarsene alla scrivania senza toccare nulla, se non la loro tazzina: l’ordinazione della bevanda potrà infatti essere inviata al distributore direttamente dal proprio smartphone.

Una risposta alle preoccupazioni sulla trasmissione virale all’interno delle aziende, su cui Nestlè pare voler investire nell’ottica di un futuro in cui il Covid sarà ancora un timore ben presente, ma le persone torneranno sempre di più a frequentare uffici e posti di lavoro. Il mercato del caffè (in casa e per ufficio) è infatti una parte sempre più importante del business di Nestlé.

Nel 2018, l’azienda ha concluso una partnership da 7,15 miliardi di dollari con Starbucks per produrre i prodotti a uso domestico del marchio di caffetterie più celebre del mondo: un colpo che si è rivelato ancor più interessante in epoca di pandemia, quando il consumo di caffè a casa ha nettamente superato quello nei bar, per ovvi motivi.

E il mercato del caffè a casa o in ufficio, evidentemente, ha ancora margini interessanti di espansione, che Nestlè sembra voler sondare ancor prima che lo facciano i suoi concorrenti.

[Fonte: Business Times]

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