California: la legge che regola i contratti dei driver è incostituzionale

"Non si possono trattare i rider diversamente dagli altri lavoratori": così un giudice californiano boccia la legge per i contratti del food delivery.

rider food delivery

La Proposition 22, la legge che regola in California i contratti dei rider, è incostituzionale. Almeno secondo quello che dice il giudice della Corte Superiore della contea di Alameda Frank Roesch che, in una sentenza di 12 pagine, afferma grossomodo che non si può negare ai driver le stesse tutele degli altri lavoratori.

Un tema che evidentemente non tiene banco solo in Italia. In California la Proposition 22 permette alle aziende di food delivery di non classificare i propri fattorini come dipendenti: una mossa che “sembra fatta solo per proteggere gli interessi economici delle aziende”.

Naturalmente, questo è solo l’ultimo sviluppo di una lunga e costosa battaglia tra aziende del food delivery e driver. La Prop 22 è stata concepita come una soluzione alternativa alla legge californiana AB5, che avrebbe costretto le aziende a classificare i rider come dipendenti. Invece, con questa soluzione, i rider non hanno diritto a cose come l’assistenza sanitaria e l’assicurazione sulla disoccupazione. Tutto il mondo è Paese, in fondo.

Per ora comunque, la Prop 22 rimane in vigore e un portavoce della Protect App-Based Drivers & Services Coalition, una coalizione che sostiene la legge, ha fatto sapere che il gruppo prevede di presentare un ricorso immediato alla sentenza.

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