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Da senzatetto a camerieri in un ristorante di Lisbona. Questo il repentino cambio di vita per diversi clochard che hanno avuto la fortuna di incontrare l’associazione CRESCER, nata per offrire una seconda opportunità agli homeless, assunti nel ristorante “É Um Restaurant”, nell’ex Zé Varunca, numero 54, in Rua de Sao Josè.

Un ristorante che, oltre a proporre una qualità di servizio piuttosto elevata e in linea con i competitor, aggiunge un importante valore sociale alla sua filosofia. La politica del binomio É Um Restaurant e CRESCER è infatti quella di offrire una seconda chance a chi altrimenti non ne avrebbe più, e quello di aiutare i senzatetto è sicuramente la declinazione più significativa di questa mission economico-sociale. Iniziativa sostenuta e finanziata da Consiglio comunale di Lisbona, dall’Istituto per l’occupazione e la formazione professionale, l’Istituto di previdenza sociale, la Banca WiZink e la Fondazione Stavros Niarchos.

Tra una portata e l’altra, i camerieri – ormai ex clochard – hanno anche la possibilità confrontarsi con la psicologa Alexandra Evaristo, che aiuterà i neo assunti a ricominciare a credere in se stessi.

A lavorare nel ristorante anche uno chef molto conosciuto in Portogallo: Nuno Bergonse, balzato agli onori della cronaca iberica per aver partecipato al programma Master Chef portoghese. Bergonse ha collaborato con l’associazione CRESCER anche per altri progetti sociali. È stato lo stesso Bergonse a selezionare di persona i camerieri ex senzatetto.

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