Campania: divieto di bevande d’asporto di sera, i locali protestano

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, firma una nuova ordinanza che prevede il divieto di comprare bevande d'asporto la sera, e i locali campani non la prendono bene.

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Una nuova ordinanza della Regione Campania vieta l’asporto di alcolici nelle ore notturne, e i ristoratori e i gestori dei locali protestano.

Durante l’estate, infatti, vige una sorta di nuovo “coprifuoco” per le bevande alcoliche d’asporto, sempre pensato per evitare assembramenti e ridurre il contagio da Coronavirus: dalle ore 22 e fino alle 6 del mattino, dunque, sarà vietato il “consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali” e le consumazioni saranno consentite “esclusivamente al banco o ai tavoli”.

“Sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico”, ribadisce l’ordinanza, toccando il tema degli assembramenti notturni già visti con le riaperture dell’estate scorsa.

Questo – in sintesi – prevede l’ordinanza n.19 del 25 giugno 2021, firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Così oggi molti esercenti protestano, scontenti di questa ulteriore restrizione arrivata proprio quando la ripresa si stava affacciando alle porte. L’ordinanza – partita il 28 giugno 2021 – varrà infatti fino al 31 luglio 2021, condizionando inevitabilmente tutta la stagione estiva per i locali notturni.

[Fonte: Il Mattino]

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