di Luca Iaccarino 24 Maggio 2017
cibo per cani

Ora vi elenco un po’ di piattini succulenti:

tonnetto con kiwi; pollo alle erbe fini; tonnetto con papaya; filetti di pollo con mela; oca alle erbe aromatiche; tonnetto con spigola o con orata; filetti di pollo con anatra.

Siate onesti: v’è venuto un po’ d’appetito, no? Dai, il tonnetto con la papaya è perfetto per l’estate.

Ma non vi propongo solo piatti.

Vi offro anche linee complete per tutti i gusti: quella “Holistic” per i più organic, quella “Confiserie” per i raffinatoni, la succulenta “Sauce Lover” e ovviamente quella vegana al cento per cento, senza nulla di origine animale.

E certo: che crudeltà sarebbe dar da mangiare animali agli animali?

Eh sì, perché queste prelibatezze non sono che un assaggio dell’enorme varietà di piatti pronti per le nostre bestiole domestiche: gatti, cani e compagnia bella.

Il settore “pets” non conosce crisi: i fatturati crescono a due cifre e il gatto Silvio e la volpe Michela han persino messo su un movimento per raccogliere il favore dei padroni.

Naturalmente non ho nulla da eccepire: chi ama le bestie fa benissimo (io ho avuto un gatto per dieci anni e diamine se lo facevo mangiar come si deve).

Ma quando mi imbatto in annunci tipo “Un’eccitante app per il tuo gatto! – Con Katventures il tuo gatto potrà vivere fantastiche avventure sul tuo tablet!” o quando sento parlare di scatolette gourmet mi sembra che la situazione ci stia sfuggendo di mano.

Anche perché mi sembra un delitto dare agli animali l’Azul Snack, “uno snack gustosissimo in 12 calorie”. Sembra invece perfetto per me.