di Marco Locatelli 7 Maggio 2021

Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), il biossido di titanio non è sicuro come additivo alimentare. Il biossido di titanio, sigla E171, è un colorante utilizzato per rendere più appetibili caramelle, dolci, prodotti da forno, brodi e salse per bambini, creme spalmabili e frutta secca trasformata.

La Commissione europea, dopo aver chiesto all’Efsa di condurre analisi approfondite sull’additivo aggiornando le precedenti del 2016, ne proporrà il divieto garantendo un periodo di transizione appropriato. La nuova valutazione è arrivata in seguito ad una richiesta avanzata proprio dalla stessa Ue nel marzo 2020.

Stando agli ultimi studi, gli esperti non sono stati in grado di escludere problemi di genotossicità in seguito al consumo di biossido di titanio. L’assorbimento delle particelle è basso, ma non è escluso che possano accumularsi nell’organismo.

Cosa si intende con genotossicità? La capacità di una sostanza chimica di danneggiare il Dna e che può quindi generare effetti cancerogeni.

Fonte: TGCom24