Caro energia: il Premio Nobel Giorgio Parisi consiglia di cuocere la pasta con il gas spento

Il Premio Nobel Giorgio Parisi ci insegna un trucco per risparmiare energia in questo periodo di aumenti pazzi delle bollette.

Caro energia: il Premio Nobel Giorgio Parisi consiglia di cuocere la pasta con il gas spento

Sarà un autunno difficile, questo è certo, e non solo per i ristoratori che già lanciano l’allarme: il caro energia si abbatterà sulle famiglie, ed è il caso di correre ai ripari, magari seguendo il trucchetto suggerito dal Premio Nobel Giorgio Parisi per cuocere la pasta con il gas spento.

Il fisico e accademico italiano vincitore del più prestigioso dei premi nel 2021 ha infatti ripostato sulla sua pagina Facebook un suggerimento che gira da tempo in rete e che – in effetti – permette di risparmiare energia. Si tratta di far cuocere la pasta spegnendo il fuoco dopo un paio di minuti di cottura, e conservando il calore accumulato tenendo la pentola coperta. Chi ci ha provato – sostiene “la Rete” – è rimasto soddisfatto del risultato.

“La cosa più importante è tenere il COPERCHIO sempre”, dice il professor Parisi sui social. “Il calore si perde moltissimo per evaporazione.Dopo che bolle la pasta io metto il gas al minimo, minimo, in maniera che bolla bassissimo senza consumare gas. Si può anche provare a spegnere, come suggerito da questo post, che non è mio ma di Alessandro Busiri Vici e che ho semplicemente rilanciato. Ovviamente in questo modo si consuma ancora di meno e penso che la pasta si cuocia lo stesso. In fondo la pasta si cuoce bene anche in montagna con l’acqua che bolle a 90 gradi.
Il coperchio è fondamentale”.