di Cinzia Alfè 28 Dicembre 2017

Non per fare i bastian contrari a tutti i costi, ma qui, nel quartier generale di Dissapore, non ci sono vegani. Cosa di cui andiamo abbastanza fieri. Non ci sono neanche vegetariani.

E però, infierire sulle carcasse di agnellini appena scuoiati scattandosi selfie sorridenti da postare sul proprio profilo Facebook, è sembrato odioso perfino a degli orgogliosi carnivori come noi.

Peggio mi sento se la bella pensata arriva da due dipendenti di una popolare catena di supermercati mentre svolgono il proprio lavoro.

Per la precisione due dipendenti del reparto macelleria di un Carrefour di Tivoli, che si sono fatte fotografare prima con la carcassa di un maialino con la bocca aperta, e poi tenendo in braccio la carcassa scuoiata di un piccolo agnellino, a cui hanno anche  amorevolmente messo un regolare ciuccio in bocca.

Il tutto tra grandi sorrisi e facce divertite, e pubblicando subito le graziose immagini sul proprio profilo Facebook nella discutibile convinzione di risultare originali o divertenti.

Peccato che per una volta, uniti come un sol uomo, vegani e carnivori non abbiano gradito la trovata, e le immagini, diventate virali nel giro di pochissimo tempo, abbiano generato indignazione e insulti sia verso l’azienda che verso gli autori degli scatti. Tanto da costringere Carrefour ad avviare un’indagine interna per prendere adeguate misure contro i dipendenti “burloni”.

La catena di supermercati ha quindi fatto sapere in una nota di “prendere le distanze condannando fermamente atti di tale gravità”.

Perché il rispetto, anche per gli animali che hanno dato la vita per nutrirci, va oltre la stupidità umana.

P.S. Poi però bisogna fare i conti con la reazione vegana che partorisce una petizione per boicottare Carrefour, che a noi sembra responsabile unicamente di avere due dipendenti così così.

[Crediti: Corriere.it]