di Valentina Dirindin 19 Ottobre 2019
carrefour, supermercato

Sarebbero stati licenziati in tronco con un messaggino su whatsapp una sessantina di lavoratori del supermercato Carrefour di località Passovecchio, a Crotone. I lavoratori (62, secondo Open, 52, secondo alcune fonti locali) hanno dunque visto avviata la procedura di licenziamento mentre si trovavano a casa, perché il giorno precedente il supermercato era stato chiuso la cessazione della fornitura di energia elettrica e per la progressiva mancata fornitura di merce.

I lavoratori, dunque, hanno iniziato a presidiare il supermercato, puntando il dito soprattutto contro Francesco Perri, titolare della società Grande distribuzione lametina, che avrebbe mandato in prima persona il messaggio ai suoi dipendenti e che, secondo i sindacati, sarebbe sempre stato indisponibile a sedersi a un tavoli di concertazione, nonostante nel supermercato le cose non andassero bene da un po’.

Anche il sindaco di Crotone esprime solidarietà ai lavoratori, mentre Carrefour Italia ga rilasciato un comunicato stampa dissociandosi dall’operato dell’imprenditore che – ci tiene a sottolineare l’azienda – gestisce un punto vendita in franchising.
«Carrefour Italia ha appreso da notizie di stampa che un imprenditore che gestisce un punto vendita in franchising avrebbe proceduto al licenziamento di 52 dipendenti impiegati a Crotone comunicando il licenziamento all’improvviso e con modalità non consuete. Pur non entrando nel merito delle decisioni di business, che afferiscono unicamente a questo imprenditore terzo, l’azienda si dissocia fermamente dalle modalità con cui questa decisione, che impatta negativamente su un’intera comunità, sarebbe stata gestita e comunicata, perché profondamente contrarie ai principi etici di business che contraddistinguono il Gruppo in Italia».

[Fonte: Open]